Ma quale gender di sindaco per Verona? Sboarina o Bisinella?


Scegliamo di tornare indietro al Medioevo con Sboarina o di restare ancora fermi al Novecento con Bisinella? 

Nonostante la sofferenza di vivere in una città perennemente governata dalla destra, o comunque da conservatori di varia specie, l’esito conservatore di questo ballottaggio non sarà indifferente e questo non lo possiamo tacere. 

Sboarina ha messo nero su bianco sul suo programma un ritorno al Medioevo per Verona. Ad esempio, libri che equiparano la famiglia naturale a quella tra persone dello stesso sesso ritirati dalle biblioteche (siamo ad un passo dal rogo, con forme burocratiche). Poi l’impegno a respingere ogni iniziativa in contrasto con i valori suoi e di quelli che interessano a lui e con il diritto dei genitori di educare i figli secondo i loro valori religiosi (immaginiamo quindi che entrerà in scena con Sboarina anche il primato dell’Islam sugli insegnamenti della scuola pubblica, laddove i genitori lo richiedano). Anche un eventuale Pride sarà respinto: che fa? Lo vieta? Butta nel cesso la Costituzione Italiana? E poi il grande spauracchio, l’apoteosi paranoica reazionaria del momento: il babau gender nelle scuole, una roba che non esiste ma su cui ci hanno pure costruito un partito che prende voti. Del resto si sa, da Trump in poi è chiaro a tutti che il fake oggigiorno paga, e molto. Sboarina si impegna a fermare il babau gender nelle scuole: a livello pratico, significa che tanti ragazzi e ragazze saranno semplicemente più soli e sole, e che la scuola di Sboarina non avrà strumenti per insegnare il rispetto delle differenze ed ridurre discriminazione e bullismo. In finale, il Vescovo chiama e Sboarina supino risponde e offre (notizie di stampa) al Partito del Babau Gender un accordo e un assessorato. Lo avrebbero chiamato probabilmente Assessorato al Babau Gender, o Assessorato al Medioevo. Comunque sia, non dubitiamo che con la vittoria di Sboarina un assessorato del genere si faccia, magari non col Partito del Babau Gender.

RESOCONTO DELL’INCONTRO CON I CANDIDATI SINDACO il 6.6.2017

Il giorno 6 Giugno, in occasione della visita nella nostra città di Stuart Milk, Arcigay Verona ha co-organizzato un incontro con i candidati sindaco per sottoporre loro una serie di impegni qualora eletti a guidare la prossima amministrazione. I presenti erano: Michele Bertucco, Alessandro Gennari e in delega, concessa per imprevisti dell’ultimo minuto dei candidati, Flavio Tosi per Patrizia Bisinella ed Elisa la Paglia per Orietta Salemi. L’incontro è stato aperto con un intervento di Stuart Milk e seguito dalla relazione di Laura Pesce, vice-presidente Arcigay Verona; quest’ultima ha descritto l’evolversi della situazione LGBTI in Italia e a Verona negli ultimi anni, sottolineando la preoccupante situazione di omo-bi-transfobia che permane e si aggrava nella società ed in particolare nella scuola.
Gli impegni richiesti ai candidati erano:
1. Adesione dell'Amministrazione Comunale alla Rete RE.A.DY (Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere);
2. Azioni di educazione all'affettività e di prevenzione MTS e stigma HIV;
3. Impegno a promuovere in ambito scolastico l'integrazione, l'accoglienza, l'educazione alle differenze (incluse identità di genere e orientamento sessuale), contro ogni forma di discriminazione e bullismo;
4. Promozione di un adeguamento della modulistica scolastica che contempli le coppie omosessuali unite civilmente e l’introduzione di un’autocertificazione di famiglia omogenitoriale per superare la delega del genitore non riconosciuto dall’attuale quadro normativo;
5. Ufficializzazione da parte della giunta comunale e del consiglio del non riconoscimento della mozione del 336 approvata il 14/7/1995;
6. Ingresso di AIED e dell’associazione Famiglie Arcobaleno nella Consulta veronese delle famiglie;
7. Istituzione e nomina concordata di un consigliere per i rapporti con la comunità LGBTI;
8. Dedica di una via cittadina alla memoria di Harvey Milk;
9. Promozione del turismo LGBTI e di eventi di sensibilizzazione.

Sabato 10 Giugno - Tutt* a UDINE al FVG PRIDE

Informazioni e programma sulla PARATA FINALE del FVG PRIDE SABATO 10 GIUGNO A UDINE - Da non perdere.

Il punto di ritrovo è in via Leopardi a Udine, ore 15:00. Il corteo partirà alle 16; percorrerà le vie del centro per conquistare, infine, il piazzale del Castello.

Un pò di informazioni utili:
- DOVE PARCHEGGIARE? Ecco qui la mappa parcheggi udinesi CLICCA QUI Tenete presente che il corteo partirà da Via Leopardi (zona in passo a destra della cartina)

- DOVE CIBARSI?
 Ecco qui la mappa dei punti ristoro che hanno sponsorizzato e che hanno sposato la causa del FVG PRIDE: CLICCA QUI 
(La mappa è in continuo aggiornamento! Potete anche filtrare i paramenti di ricerca)

- QUAL'E' IL PROGRAMMA AL TERMINE DEL CORTEO?
Semplice! Alle 18:00 - INIZIO PALCO FVG PRIDEDiscorsi istituzionali, associazioni e testimonial + TANTE SORPRESE
Condotto da: Kety Perdy, Antonio Parisi e Sofia La Papessa

alle 19:00 - FVG PRIDE LIVE
Con i concerti di: Yombe (ITA), Kukla (SLO), L I M (ITA), Cackes Da Killa (USA), Telepathe (USA)...e non solo!

alle 00:00 - FVG PARTY PRIDE
ROCK CLUB ANNI 60, PRADAMANO

Per ulteriori informazioni: